22.12.2014 11:39

La mancata azione su temi ambientali costa caro al contribuente

RIFIUTI

WWF: OLTRE AL  DANNO AMBIENTALE LA BEFFA DEL DANNO ECONOMICO 


Purtroppo non  stupisce l'ennesima condanna dell'Italia  per la totale mancanza di  gestione del problema rifiuti - denuncia il WWF  -  condanna  che  questa volta comporta pesanti  ripercussioni economiche che  ogni contribuente italiano dovrà pagare,  anche i più virtuosi.

E' dal  2007 che la Corte di giustizia Europea  ha  censurato pesantemente  il nostro  Paese  per non aver rispettato   "in modo generale e persistente",  gli obblighi comunitari sulla   gestione dei rifiuti , in  particolare  le discariche   di rifiuti.

La censura riguarda tutta l'Italia: sono 218 discariche in 18 delle 20 regioni italiane a essere non  conformi  alle   regole che  tutelano l'ambiente e la salute,  come può  confermare il  WWF che segue   decine di casi giudiziari   con   processi e denunce che vanno dalla Sicilia  all'insospettabile Alto Adige.  

Come ci ricorda la Corte europea non è affatto  sufficiente   chiudere   una  discarica e coprirla di  terra. Le discariche di rifiuti  "tal quali" sono vietate  in Europa  dal 2000 (con le Direttive  91/156 e 94/62 CE, attuate  solo in teoria   con il decreto  22/1997 noto come  Decreto  Ronchi).  L'Italia invece che chiudere,  mettere  in  sicurezza e   bonificare le vecchie  discariche  ed approntare un sistema    moderno e sostenibile  di  gestione  dei rifiuti, che  attui riduzione, riciclo e riuso continua a 'risolvere'  il problema  nascondendo la polvere sotto il tappeto e tollerando ancora centinaia  di discariche abusive. La "terra  dei fuochi"  (uno dei crimini   di natura contro  cui le   guardie volontarie del WWF  continuano a combattere e su cui è in corso la campagna WWF http://criminidinatura.wwf.it/  )  è solo  il fenomeno  più conosciuto e drammatico.  E' noto come  l'aumento ormai vorticoso  di  malattie,  anche  gravi, in  Italia sia legato a questo genere di problemi mai  risolti e la  Penisola è ormai satura di rifiuti interrati malamente  ed illegalmente  ovunque, comprese sostanze altamente  tossiche e nocive .     

'Sono oltre 40 i casi pendenti di infrazioni comunitarie  in materia ambientale che  riguardano, oltre ai rifiuti,  le   acque , le  bonifiche di  siti inquinati, le Valutazioni  ambientali, la  tutela di habitat e  fauna selvatica.  Non è più  tollerabile una  tale situazione. Il WWF chiede che il Governo in  stretta collaborazione con le Regioni e con le aziende metta fine a  questa situazione ed attui finalmente in maniera  rigorosa i principi   europei di prevenzione,  precauzione  e "chi inquina paga"   ha dichiarato Donatella Bianchi Presidente WWF Italia.

—————

Indietro


Contatti

Cesano Boscone 2020 forum delle idee

via Turati 6 20090
Cesano Boscone


cell. 3890715019 - 3297504497